Bicchieri e temperatura di servizio
Pur premettendo che, a nostro avviso, c'è un qualche esagerazione commerciale attorno a questo e ad altri argomenti simili e che un buon vino si può gustare con qualsiasi bicchiere è da dire che alcune forme di bicchiere si adattano meglio ai differenti tipi e stili di vino.
Una sola indicazione è inderogabile: il bicchiere deve essere di vetro (o cristallo), trasparente e inodore: trasparente perché due degli elementi da "gustare" sono il coloree la densità del vino e questo si può fare solo con il vetro trasparente; inodore per ovvi motivi, se si vogliono "sentire" i profumi del vino non ve ne devono essere altri. A questo proposito ci permettiamo di dare un consiglio: attenti ai bicchieri conservati e non usati da tempo, perché hanno un caratteristico e pesante odore di chiuso, quando non di polvere.
Qualsiasi dimensione abbia il bicchiere (a parte quelli davvero esagerati che si vedono ogni tanto... secondo noi per impressionare la gente), normalmente si riempie fino a circa un terzo per dare modo di apprezzare le qualità olfattive del vino, che si sviluppano a poco a poco nel bicchiere e che dipendono tanto… ma davvero tanto dalla giusta temperatura del vino. E su cui molta gente fa ancora (troppa) confusione.
Ebbene così come dicevamo che la scelta del bicchiere non ci sembra di decisiva importanza, così non è per la temperatura. Lo stesso vino a temperature diverse si presenta in modo grandemente differente. Che vale spendere cifreconsiderevoli se poi non si gusta appieno quello che si è acquistato?
Pertanto derogando al nostro stile, consigliamo le seguenti temperature di servizio, da modificare comunque, secondo le naturali predisposizioni:
- Vini spumanti: 8° (PIU’ BRAVO)
- Vini bianchi e rosati secchi: 11°-13° (solemio)
- Vini rossi leggeri: 14°
- Vini rossi di medio corpo: 15°-17° (dolcevita, icone nero d’avola)
- Vini rossi invecchiati: 18° (Sense, cabernet sauvignon, merlot, syrah)
Bisogna allora stare attenti alla storiella della "temperatura ambiente", infatti per "temperatura ambiente" si intende la temperatura ottimale di una cantina ottimale, pertanto non vi vergognate in estate a mettere la vostra bottiglia di vino rosso in un secchiello di ghiaccio per farla passare dai 35(o più) gradi della sedicente temperatura ambiente (in realtà della temperatura esterna) ai 18° della temperatura di servizio dei rossi e qualche volta anche meno, nel caso di taluni vini non tanto corposi.
Per quanto riguarda le forme dei bicchieri, di solito si seguono i seguenti criteri: per i vini bianchi e giovani, bicchieri di minuscole dimensioni a forma di tulipano più o meno pronunciato in alto.
Per i vini rossi c'è una distinzione fondamentale: per quelli giovani un bicchiere a calice che può avere varie dimensioni...ma senza esagerare; per quelli invecchiati il cosiddetto bicchiere a balloon, cioè rigonfiato come un pallone.
Per gli spumanti, non può mancare la classica flute, per apprezzare il sottile ed elegante ascendere delle bollicine.
Rimandiamo chi volesse approfondire l'argomento a questo sito che ci sembra semplice e completo.