la nostra filosofia
La nostra gamma di prodotti e’ stata pensata per soddisfare le esigenze:
- di coloro che sanno cosa vogliono quando scelgono un vino;
- di coloro che si avvicinano al vino e che, talvolta, nutrono qualche perplessità e qualche “timore”, ma sono attratti dall’atmosfera di questo mondo straordinario.
La nostra filosofia e’ molto semplice e si riassume in questi tre principi:
- Rispetto della natura nel vigneto,
- Rispetto del vino in cantina,
- Rispetto del consumatore sempre.
Dal primo punto ne discende l’uso di tecniche colturali sempre più rispettose dell’ambiente e poco invasive, in modo da preservare e custodire il territorio.
Per esempio, nel nostro vigneto, sia la potatura sia la raccolta sono eseguite manualmente, ciò da un lato evita alla pianta lo stress dovuto all’azione meccanica della macchina, dall’altro le garantisce una maggiore vita (circa il doppio) e quindi una migliore resa qualitativa. Le concimazioni sono prevalentemente naturali e comunque ridotte al minimo. Un indice della sanità dei terreni è data dalla presenza di (abbondante) vegetazione spontanea e dai molti insetti e uccelli che costituiscono la continuazione della catena alimentare.
Il secondo punto significa che il nostro fine e’ quello di produrre un vino sano e naturale, che non faccia, per esempio, “male alla testa”. Il nostro continua a essere un vino fatto dalla natura, dall’esperienza e dalla passione umana.
Vegetazione spontanea nella vigna
Il terzo punto significa che
- siamo sostenitori di un consumo consapevole del vino. Siamo contro gli eccessi e per la prevenzione dell’alcolismo soprattutto presso i giovani: il vino è un piacere da cercare, non un pericolo da evitare;
- siamo rispettosi delle esigenze dei clienti perché i nostri vini uniscono grande qualità e prezzi moderati, cioè abbiamo un ottimo rapporto qualità/prezzo;
- comunichiamo con un linguaggio semplice, quello che si usa fra amici, senza ricorrere ai tecnicismi degli esperti, incomprensibili al 99% dei consumatori.
La nostra azienda si fida dei propri vini, delle loro qualità organolettiche e segue la linea "niente legno", dalla vite al bicchiere, per come la natura, la scienza e il saper fare dell'uomo li ha prodotti.

Impianto ad alberello e macchia mediterranea
Prima del vetro si usarono le pelli animali, la ceramica e il legno, ma queste sostanze assorbono il vino e ne alterano le caratteristiche, quand'anche secondo alcuni servano a migliorarne le qualità (botti, barriques) esse, formate da sostanza vivente (il legno), interagiscono con il vino, per cui, alla fine, dalla botte uscirà un prodotto diverso da quello che vi era entrato, e non solo a causa dell'invecchiamento.
Un tempo era inevitabile conservare il vino in botti, perché non c'era alternativa, oggi è una scelta aziendale, che noi preferiamo non adottare. Noi usiamo vasche d’ acciaio, in qualche caso di cemento, e il vetro della bottiglia, contenitori cioè amorfi, in cui i preziosi sentori dei vini frutto del nostro territorio si conservano e si esaltano.